The Road

“Scoprite cose vi aspetta quando arrivate. Liberate l’inaspettato”Questa è la filosofia dietro la pianificazione del percorso del Mongol Rally. Non ci sono road book, non ci sono percorsi obbligatori: si è liberi di passare dove più ci aggrada! Alla fine dei conti c’è una linea di partenza e un traguardo, tutto il resto è lasciato ai singoli equipaggi. Ecco perché viene chiamato dagli organizzatori la Un-Route..la NON STRADA.

Certamente la pianificazione inizia usando Google Maps e Google earth, specie per il controllo di tutti i confini da attraversare, ma durante la nostra avventura cercheremo di usare il più possibile delle mappe cartacee dal sapore antico.

Quindi, guardiamo l’itineraio! In 35 giorni, si spera, partendo dall’Italia, passeremo attraverso Croazia, Serbia, Bulgaria, Turchia, Iran,  Turkmenistan, Uzbekistan,  Tagikijstan, Kighizistan, Khazakistan, Russia (due volte) e Mongolia. Come dei moderni Marco Polo guideremo lungo l’antica Via della Seta, attraversando deserti e catene montuose sfidando l’altissima Pamir Road, con il suo passo a 4665 metri sul livello del mare, dormendo nella leggendaria Samarcanda, chiedendo ai locali dove poter fare una doccia calda o trovare un meccanico!

I posti più emozionanti che speriamo di attraversare in questi 13500 km? Eccoli: